martedì 20 settembre 2016

Gran Paradiso mt 4061

Bella gita alpinistica in ambiente vario di alta montagna.
Presschè imposibile sbagliare itinierario: tutto ottimamente segnato con ometti. 
Perfette la traccia di sentiero su Open street map, ottima la app ViewRanger.
Affrontata troppo spavaldamente pensando di godere dei benefici della salita al Rocciamelonte, ho dovuto amaramente registrare una sconfitta: fulminato dopo 1000 mt.
DIspiace, più per il socio che per me.

Da mettere a verbale: il Musinè serve.














sabato 17 settembre 2016

sabato 3 settembre 2016

Via dello SPigolo: Torre di Aimonin








Ripetuta per tentare il libera l'ostico strapiombo di L3 che ci ha nuovamente respinti sui chiodi.
Ritenteremo e saremo più fortunati.
Le prime due lunghezze oppongono due diedri divenrtenti e ammanigliati.
La terza un ostico strapiombo azzerabile su chiodi che non abbiamo capito  e abbiamo azzerato.
la quarta lunghezza è molto estetica: usciti dal grottino, protezione su cordone, ci si ristabilisce facilmente e ci si può poroteggere molto bene e con comodità.
Di qui o si ha un friend grande lo si piazza e si sale tranquilli, 5bd e noi lo avevamo, oppure si fanno un paio di passi sino a metter i piedi su un buon appoggio che permette di andare a prendere un cordone nella fessura - io ho dovuto usare il cavanut per recuperarlo -  e si continua. Io ho salito la fessura che continuava dritta facilemnte proteggibile a nut e friend, perchè non ho visto quella a sinistra.
Reperita la cengetta a sinistra sino alla sosta.
L'utlimo tiro non lo abbiamo fatto.
Con Gian




Via del Diedro: Torre di Aimonin


La via del diedro è la E
Noi abbiamo salito solo i primi tre tiri.
L1 4a
L2 5b
L3 5c
L4 6a
Queste sono le difficoltà indicate sui tiri.
Sulla prima lunghezza - completamente sprotetta - la difficoltà è un poco da cercare, altrimenti si raggiunge la sosta per facili gradoni max 3
Su L2 vagano opinioni discordanti: se è 5b, sappiate che è duro. se è 5c è giusto. In loco un paio di chiodi. la lunghezza sviluppa 30 mt di corda. Arrampicata fisica ma mai estrema offre sempre un appiglio o un appoggio che permette di proteggersi.
L3 Partenza arboricola, fessurino simpatico e poi bella lama che dopo un primo passo energico diventa più ammanigliata.
L4 la prossima volta.



giovedì 1 settembre 2016

Revello: falesia San Leonardo

Con Lorenzo
saliti:
SOLO NOI 5a 15m
RODICCHIO 5a 15m
SUPER MARIO 5b 15m
SUPER PIPPO 5c 15m
TAZMANIA 6a 15m

confrontati con i gradi della via VIsto per il Perù si può dire che: o qui sono stretti o la sono larghi.

domenica 21 agosto 2016

Punta Udine mt 3022: via Visto per il Perù

Via divertente su roccia solida. 
La difficoltà 6a un solo passo azzerabile - o evitabile passando a sinistra - sullo strapiombo del terzo tiro.
L'ottavo tiro può essere considerato 6a per la cotinuità delle difficotlà sul 5c.
Spittatura ottima e mai invadente.
I nostri tempi:
1h 15' al rifugio dal couloi del Porco
4h per la via
30' discesa dalla via
1h dal rifugio al pian del Re
ps
io sconsiglio vivamente di concatenare i tiri.
Dal sito del rifugio Giacoletti
Difficoltà: TD- 6a max, 5c obbl.
Sviluppo: 380 m
Tempo di salita: 4-5 ore
Attrezzatura: Fix 10 mm, piastrine e soste omologate (estate 2009).
Discesa: Dalla vetta seguire gli ometti fino al colle del coulour del Porco e il percorso della Ferrata fino al rifugio, dalla sosta 4 è possibile scendere in doppia lungo l’itinerario di salita.
Descrizione: l’attacco della via si trova a pochi minuti dal rifugio lungo il sentiero che conduce al settore dei monotiri in un caratteristico diedro bianco. Targhetta alla base della via.
L1 30m. Salire il bel diedro bianco con arrampicata atletica e il successivo muro a réglettes poi ancora un corto diedro per raggiungere il primo punto di sosta. 5a, 5c


L2 30m. Superare una bella sequenza di muri e diedri con divertente arrampicata. 5c


L3 35m. Direttamente sullo strapiombino con movimento tecnico poi a destra su muro ben appigliato verso un diedro marcato. 6a, 5c

L4 25m. Superare direttamente lo splendido muro a réglettes e il successivo corto strapiombo ben appigliato, sosta sull’aereo ballatoio. 5b, 5a


L5 20m. Traversare orizzontalmente verso destra per una decina di metri la placca compatta e poi superare direttamente un bel muro con movimenti in aderenza. 4a, 5a, 5c
L6 35m. Questa bella lunghezza supera direttamente lo spigolo sfruttando un sistema di fessure per raggiungere un comodo terrazzo alla base di uno sperone verticale. 5b, 5a
L7 35m. Una bella placca compatta e un diedro camino per aggirare il torrione sul lato destro poi direttamente sulla ripida rampa e superato un camino umido e muffoso (grotta del nanetto)

 si arriva ad una comoda sosta. 5a, 4c


L8 45m. Attraversare qualche metro a destra e raggiungere un sistema di cenge erbose che prima verso destra poi progressivamente a sinistra vanno ad incrociare il sentierino della Traversata degli Angeli, l’aerea cengia erbosa che taglia orizzontalmente tutta la parete Est della Udine; alla base del muro compatto la comoda sosta. 4a, 2a
L9 45m. Magnifica lunghezza che supera con magistrale intuizione il muro granitico di roccia compatta sfruttandone al meglio i punti deboli. 6a, 5c
L10 30m. Continuare su brevi risalti e ripide placconate per raggiungere una zona abbattuta di rocce rotte. 4c, 4a
L11 40m. Superare la asperità della cresta lungo brevi ma divertenti passaggi sovente atletici. 5b, 4a
L12 15m. Raggiungere la vetta a pochi metri dalla croce traversando a destra per superarne le ultime difficoltà. 4b, 3a

giovedì 18 agosto 2016

Avigliana Cava Bertonasso

26 - Felce Grassi-Vittone 5+
28 - K G.P. Motti 6A

11 - Tetto MGP G.P. Motti 6C

giusto per prendere mazzate. 

sabato 13 agosto 2016

Incastromania

6a
Il tiro ha 4 sezioni
Pilastrino d'attacco
Due passi in dulfer e poi dritti in fessura sino terrazzino.
Fessura verso sinistra e inizio arco
Incastri e piedi su placca

Fessura dritta
In dulfer tenendosi a sinistra.
Uscita
più facile con buone prese nella fessura
Considerazioni
Salire questa linea segna un discrimine. 
Provare per credere
Umberto Bado Scala Inscastromania   Video


Salita per riscalsdamento anche la fessura Mary Poppins 5c

giovedì 11 agosto 2016

Vallone del Bourcet: via Normale


Relazione sul sito di Michelin

Via Normale
190 m    D+  

5b max  5a obbligatorio

Inizia dal margine della strada poco più avanti di Fascination.


Attrezzatura a spit soste tutte nuove
L1= 5b  Bel tiro con passetto simpatico per aggirare lo spigoletto verso sinistra. buoni piedi
L2= 4b  fessurone e poi gradoni atletici 
L3= 4b  passo iniziale per uscire a destra e poi facile sino alla sosta
L4= 5a  bella lunghezza con inizio su spigolo per poi attraversare a sinistra per andare a prendere la fessura che fende un muro verticalissimo.



Lorenzo sul 4 tiro
L5= 5b  traverso a sinitra
L6= 5a  muretto
L7= 5b  muretto a tacche                           
Discesa: consigliata a piedi lungo il sentiero attrezzato. Possibile sulla via.


Cnsiderazioni.
La via  pur essendo ottimamente spittata ha un obbligatorio di 5a e i gradi si possono definire giusti.
Quindi se non avete dimestichezza sulle difficoltà e non avete attrezzi per integrare, gli spit potrebbero appariri lontanissimi.
Insomma la via, pur rimanendo su gradi popolari, non è per nulla facile.
buona scalata.






Acheronte