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martedì 17 febbraio 2015

Punta dell'Aquila m 2115

Tramonto
Un sacco di neve e tutti sul pistone degli sci alpinisti.
Crono da dimenticare (3h:36m:29s).
 Tempo bellissimo.

Il pistone degli sci alpinisti

venerdì 27 dicembre 2013

Punta dell'Aquila mt 2115

Complice un bollettino valanghe del terrore, un meteo spaziale e un cambiamento repentino di idea del socio, eccomi per la terza volta in questo mese su per questo itineriario.
Tutto il mondo era qui.
Scialpinisti  fichissimi
Scialpinisti meno fichi, ma sempre sialpinisi.
Si, perchè lo scialpinista, sulla neve, è al vertice della catena alimentare e guarda il ciaspolatore con un misto di curiosità e indignazione, non riuscendo proprio a spiegarsi come sia possibile scendere con degli attrezzi così strani.
Scialpinisiti in forma e fuori forma; quelli che fanno più curve a salire, quelli che "oggi c'è la neve pesante" quelli hanno già visto tutto e che un posto vale l'altro l'importante è il dislivello
Il ciaspolatore è normalmente più dimesso - il scialpinista è sempre in tiro. Diciamo che alla nobiltà sciatrice corrisponde una plebe sulle ciaspole
Oggi la meta era raggiungere la cima con il socio.
A volte capita di andare in montagna con gente che ad un certo punto parte per i cazzi suoi, si fa la sua gita, che combinazione è la tua perchè sei partito insieme, e poi ti aspetta in cima.
Io non li ho mai capiti, ma adesso me ne frego: si dividono i costi - anche se a volte in modo così sparagno e fastidioso che vorresti pagare tutto tu; se capita qualcosa magari chiamano il soccorso - sempre che ti siano in qualche modo vicini.




sabato 7 dicembre 2013

Monte Ghincia Pastour mt 2469

quota partenza (m): 1740
quota vetta (m): 2469
dislivello complessivo (m): 729
Sviluppo circa 4 km

Oggi gita sociale del gruppo alpinisti per caso, nel senso che per caso siamo arrivati in punta a questa cima visto che volevamo andare sul monte Granè.
Comuunque abbiamo detto a tutti che siamo andati sul monte granè.
La gita potrebbe essere un bella passeggiata sulla neve, a tratti ripida, se uno seguisse la traccia della pista da sci che scende dal colle e che sale zigzagando i pendii.
Se tagliate dritto per  dritto i pendii comincia ad essere una specie di faticoso inseguimento a due di cui uno ha detto: oggi andiamo piano.
Ma tant'è, il tutto ci ha messo fame e così la gita è finita su mozione del capogita  a polenta e cervo funghi e formaggi.

Acheronte