Anticaprie
Dopo un inverno passato con le picche in mano torniamo sulla roccia.
Braccia e spalle hanno lavorato, gli avambracci meno, però ci hanno permesso almeno di pensare di poter attaccare questo tiro - come ha detto il socio.
Purtroppo lo abbiamo fatto dopo un paio di giri su Cactus, cosa non molto furba.
Arrancando alla catena abbiamo scoperto che il tiro non solo sarà fattibile ma che è anche molto bello.
martedì 12 marzo 2019
sabato 9 marzo 2019
giovedì 7 marzo 2019
Dry tooling
Approfittiamo di questa bella giornata di brutto tempo per andare a fare un poco di dry a Perreres.
L'obiettivo della stagione è ambizioso, e l'allenameto non è mai abbastanza.
Oggi provato Promenade 4+ tiro tutto in traverso, niente di che.
Poi i soliti
L'obiettivo della stagione è ambizioso, e l'allenameto non è mai abbastanza.
Oggi provato Promenade 4+ tiro tutto in traverso, niente di che.
Poi i soliti
Meeting point D5 10 m
Hold Scholl D5+ 12 m
Broken Teeth D6 12 m
Dynamic D6+ 13 m
martedì 26 febbraio 2019
Cateissoft
Un simpatico jeu de mots ci presenta una falesia carina dalla quale si gode un bel panorama.
Spittata sapientemente da due "Lords of the drill" mantiene le promesse: permette una transizione soft dalla plastica alla roccia.
Consigliata.
Scarica il topo della falesia
Spittata sapientemente da due "Lords of the drill" mantiene le promesse: permette una transizione soft dalla plastica alla roccia.
Consigliata.
Scarica il topo della falesia
giovedì 21 febbraio 2019
Fantasie d'Inverno: falesia ghiaccio e misto
In modalità svago andiamo a dare una occhiata a questo angolo remoto di cui i social hanno dato notizia
Sorellina di falesie più blasonate offre la chance di alcuni tiri non memorabili ma divertenti.
Noi abbiamo salito in ordine a partire da destra guardando la falesia
14:WI3 15 m.
13:M6 15 m, agganci delicati e buoni piedi solo roccia.
12:M5 15 m, glassato da un sottile strato di ghiaccio che ne semplifica molto la salita
11: WI 4 20 m, bel muro verticale che può essere salito su almeno due linee.
10: M5 17 m, ghiaccio per le picche roccia per i piedi.
con gustavo che ha litigato con il pendio al rientro.
Un unico neo: manca la possibilità di montare in sicurezza i tiri dall'alto.
Sorellina di falesie più blasonate offre la chance di alcuni tiri non memorabili ma divertenti.
Noi abbiamo salito in ordine a partire da destra guardando la falesia
14:WI3 15 m.
13:M6 15 m, agganci delicati e buoni piedi solo roccia.
12:M5 15 m, glassato da un sottile strato di ghiaccio che ne semplifica molto la salita
11: WI 4 20 m, bel muro verticale che può essere salito su almeno due linee.
10: M5 17 m, ghiaccio per le picche roccia per i piedi.
con gustavo che ha litigato con il pendio al rientro.
Un unico neo: manca la possibilità di montare in sicurezza i tiri dall'alto.
sabato 16 febbraio 2019
Chandelle Gàstok
Noi l'abbiamo salita in tre tiri, senza contare il tratto di tasferimento su neve sino alla base della candela vera e propria.
la salita di questa può essere spezzata a metà facendo sosta sulla destra.
Però, in preda al sacro fuoco del ghiacciatore senza se e senza ma, Floris ha tirato dritto, si è fatto un baffo della sosta intermedia e l'ha fatta in un tiro unico.
Salita tecnicamente non difficile, ma il ghiaccio a 95° è sempre una bella emozione per lo spirito e le braccia: complimenti a lui.
Ultimo tiro divertente.
la salita di questa può essere spezzata a metà facendo sosta sulla destra.
Però, in preda al sacro fuoco del ghiacciatore senza se e senza ma, Floris ha tirato dritto, si è fatto un baffo della sosta intermedia e l'ha fatta in un tiro unico.
Salita tecnicamente non difficile, ma il ghiaccio a 95° è sempre una bella emozione per lo spirito e le braccia: complimenti a lui.
Ultimo tiro divertente.
domenica 10 febbraio 2019
sabato 9 febbraio 2019
Easy Rider - Ceillac
Un nome un programma. Bella salita, ottimo approccio al ghiaccio come primo di cordata.
martedì 15 gennaio 2019
Limo Nero
Bellissimo nastro ghiacciato che offre l'opportunità di una salita divertente su pendenze plasir - non troppo per i polpacci - , e una discesa sulla linea stessa.
Avvicinamento
La Dal rifugio Melezè 1880 mt percorrere la strada e poi il sentiero che prima costeggia il torrente Varaita. Dopo poco più di 3 km e 400 mt di dislivello, si raggiunge quota 2240 dove si trova l'attacco della cascata.
Descrizione
La seconda è la lunghezza chiave, con un risalto un poco più ripido degli altri, ma che presenta due lati deboli, a sinistra e a destra: dritti è un muretto verticale di 3 o 4 metri.
Nella descrizione che segue il percorso che abbiamo fatto noi nelle attuali condizioni.
E' possiible che con molto più ghiaccio la sosta sullo sperone centrale al termine del primo tiro non sia reperibile, a destra su un grosso masso è presente una sosta a chiodi.
L1 60 mt Dalla base allo sperone centrale - sosta su resinati. o sul masso a destra - sosta su chiodi. Se si sosta qui al termine della corda sarà necessario percorrere qualche metro in conserva perchè le corde non bastano
L2 60 mt Tiro chiave. sosta a spit a sinistra salendo.
L3 50 mt sosta a sinistra in una nicchia. Con poco ghiaccio alcuni passi di misto facile per raggiungerla.
Da questa sosta è possibile raggiungere la fine della cascata, ma il tiro rischia di superare il limite delle corde, e per uscire della sosta bisogna fare attenzione.
Noi abbiamo spezzato il tiro
L4 25 mt dopo il primo muretto spenzola una catena su un solo spit. abiamo fatto sosta rinforzandola con una vite.
L5 35 mt lunghezza facile con uscita molto abbattuta: prestare attenzione.
Discesa:4 doppie filanti
Avvicinamento
La Dal rifugio Melezè 1880 mt percorrere la strada e poi il sentiero che prima costeggia il torrente Varaita. Dopo poco più di 3 km e 400 mt di dislivello, si raggiunge quota 2240 dove si trova l'attacco della cascata.
Descrizione
La seconda è la lunghezza chiave, con un risalto un poco più ripido degli altri, ma che presenta due lati deboli, a sinistra e a destra: dritti è un muretto verticale di 3 o 4 metri.
Nella descrizione che segue il percorso che abbiamo fatto noi nelle attuali condizioni.
E' possiible che con molto più ghiaccio la sosta sullo sperone centrale al termine del primo tiro non sia reperibile, a destra su un grosso masso è presente una sosta a chiodi.
L1 60 mt Dalla base allo sperone centrale - sosta su resinati. o sul masso a destra - sosta su chiodi. Se si sosta qui al termine della corda sarà necessario percorrere qualche metro in conserva perchè le corde non bastano
L2 60 mt Tiro chiave. sosta a spit a sinistra salendo.
L3 50 mt sosta a sinistra in una nicchia. Con poco ghiaccio alcuni passi di misto facile per raggiungerla.
Da questa sosta è possibile raggiungere la fine della cascata, ma il tiro rischia di superare il limite delle corde, e per uscire della sosta bisogna fare attenzione.
Noi abbiamo spezzato il tiro
L5 35 mt lunghezza facile con uscita molto abbattuta: prestare attenzione.
Discesa:4 doppie filanti
sabato 5 gennaio 2019
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