martedì 17 dicembre 2013

Punta dell'Aquila m 2115

Gita notturna al chiaro di luna.
Partito da solo alle 18.40, nessuno sul percorso.
Già mi illudevo che questa volta mi sarei goduto la gita in perfetta solitudine, e così è stato sino alla cima.
Al ritorno il mondo stava salendo.
Del resto la luna era li per tutti.
Vetta in 1h e 25'


sabato 14 dicembre 2013

Roocca Sbarua Torre del Bimbo

Dopo più di un anno torno in Sbarua.
Non mi ricordavo più, ma la roccia è super.
Prima  abbiamo portato Gus a scalare i primi 4 tiri de l'Osteria del viandante.
Info su Gulliver
La via è super spittata. Noi abbiamo fatto solo i primi 4 tiri. Arrampicata rilassante con un paio di passi non banali sul secondo e terzo tiro.
Una volta scesi abbiamo salito: Domador de Tabujos 6a breve monotiro con difficoltà in partenza poi più facile
Poi il Diedro Appiano 6a
Io l'ho salito come fosse un camino, la parete a sinistra è liscissima.






Poi è stato il turno di Cooperativa, breve monotiro valutato 6b+. Dopo averci lasciato sangue e braccia e una paio di voli ho dato disdetta. Risolta da Carlo. Sosta con moschettone.




Infine Carlo su Teresa 6c+: ad una prima sessione valutata dal nostro 6a+ segue muretto finale su microtacche.


Per finire panini e birra al rifugio.

mercoledì 11 dicembre 2013

Borgone Falesia La cava

Ancora con Gianfranco su:
Spigolo Centrale 5+: per un riscaldamento veloce.

Nome alla base del tiro con valutazione arcaica oggi equivalente a 5c
Gian sullo spigolo

La Persistenza della Memoria 6A+ Da fare

Gianfranco su La persistenza della memoria

Mughetti di Bosco 6B Raccolti da Gian

Via Normale 4 + Salita per recuperare i rinvi messi su Performance, tiro con unapartenza da equilibristi.

Placche Nere 5+ Bella introduzione alla tipica scalata a Borgone. Vista l'uscita, più indicato il grado 5c/6a

Presagi di Guerra Civile 6B+ In un clima di protesta salita per solidarietà: già da subito minaccioso il tiro si manifesta nel muretto centrale per poi dire ciao prima di arrivare a prendere l'ultimo spit.

Diedro  5c Spittatura "lunga" in un diedro fessurato: utile per sperimentare la Dulfer; un tiro dal sapore granitico.

sabato 7 dicembre 2013

Monte Ghincia Pastour mt 2469

quota partenza (m): 1740
quota vetta (m): 2469
dislivello complessivo (m): 729
Sviluppo circa 4 km

Oggi gita sociale del gruppo alpinisti per caso, nel senso che per caso siamo arrivati in punta a questa cima visto che volevamo andare sul monte Granè.
Comuunque abbiamo detto a tutti che siamo andati sul monte granè.
La gita potrebbe essere un bella passeggiata sulla neve, a tratti ripida, se uno seguisse la traccia della pista da sci che scende dal colle e che sale zigzagando i pendii.
Se tagliate dritto per  dritto i pendii comincia ad essere una specie di faticoso inseguimento a due di cui uno ha detto: oggi andiamo piano.
Ma tant'è, il tutto ci ha messo fame e così la gita è finita su mozione del capogita  a polenta e cervo funghi e formaggi.

venerdì 6 dicembre 2013

Borgone Falesia La cava

Relazione su Altox
Relazioni Cybermountain

Con Gianfranco, per la prima volta a Borgone, abbiamo spazzolato il settore sinistro:
Estrema Sinistra 6A ad una prima parte più facile segue un muretto (aggirabile a dx) dove si concentra la difficoltà.
La Persistenza della Memoria 6A Dritto per dritto difficilissima, noi abbiamo utilizzato la fessura a sinistra.
Via di Sinistra 6A + Bellissimo tiro
Mughetti di Bosco 6B Ad una partenza fisiologica segue muretto generoso che porta ad uno scalino facilemnte superabile, dopo il quale, un fessurino da andare a prendere, il grado è qui,  porta fuori
Salomè 6B partenza in comune con Mughetti concentra la difficoltà nel movimento per andare a prendere il terzo spit, poi per muretto generoso
Friction 6A, il must del placchista anni 80. Una volta partiti una salita in discesa. L'invitante lama muove se sollecitata in un certo modo.
Spigolo Centrale 5+ Estetico
Spiderwave 6B. La partenza ha a che fare con la mistica del placchismo. dopo il terzo spit molto più facile.

mercoledì 4 dicembre 2013

Punta dell'Aquila m 2115

quota di partenza (m.): 1260
quota vetta (m.): 2115
dislivello complessivo (m.): 850
Info Gulliver
Nel tunnel del tempo
L'aquila è bella solo d'inverno.
D'estate è una gita faticosa, su un terreno pietroso: ciò portato mia moglie che, complice la nebbia che non si vedeva niente, la ricorda come la gita più brutta mai fatta.
L'inverno, con la neve, tutto è più bello, panorami, sentieri.
Ieri, che orami era la volta n-1 (perchè di sicuro ci tornerò) ci sono andato con l'intenzione di fare il tempo, l'altranno con Vincenzo mi ero attestato sull'ora e mezza in salita senza ciaspole.
Quest'anno, anche se penso che l'ho gestita male - sono partito subito veloce - con le ciaspole ci ho messo meno: cumbre in 1h e 27 minuti.
La salita era tutta battuta
In discesa (55 minuti) ho tolto le ciaspole e a tratti me la sono corsa. Molto divertente
COmunque fare una salita badando al tempo che si impiega è fare un viaggio in un tunnel: è come non vedere nulla, se non dove si mettono i piedi, fuori di se. E' un viaggio in se stessi su un percorso offerto dalla montagna. Andando al limite si impara a sentire se stessi, si impara a gestire le proprie risorse.



 
(Questo non sono io- anche se si era capito :-( )

mercoledì 27 novembre 2013

Falesia di Revello settore Penne Nere e Aquarius

Dopo esserci scaldati al settore principale, siamo andati a congelarci al settore penne nere.
Abbiamo fatto:
Garfield 6b. Alla base c'è scritto 6a, più verosimile 6a+. Ad una partenza muscolare segue arrampicata un poco più facile ma sempre fisica e continua.
Le cicale 6a+. Ad una bella partenza segue arrampicata con obblgatorio sostenuto.

Giorgia 6b. Bel tiro con una sezione impegnativa circa a metà.

Al settore Acquarius
Crux 6a. Alla base dice 6a+. Secondo me dipende dall'altezza del climber: sul passaggio chiave essere lunghi aiuta.
Poeti e Profeti 6b/c: tiro breve, fatto in moulinette. Ad una partenza ingaggiante segue muretto mistico.

A seguire visioni tra un panino e una birra.


lunedì 18 novembre 2013

Caprie, falesia di Anticaprie

Tutto quello che c'èda sapere sulla falesia di anticaprie è scritto qui
Ad anticaprie i tiri sono come le caprette, ti fanno ciao, come va, ancora qui; insomma, li conosci intimamente e a volte non li chiudi per non fargli un torto.
Ieri chiuso al 6b con un volo e un resting
 e cactus 6b+ con un paio di resting e un'uscita alla speriamo che me la cavo alla catena.
New entry Francesco a disagio sui piedi, ma il tempo di mettere a fuoco alcuni fondamentali e se si applica sul 6c entro l'estate.
Dal sito AltoX
Fatti e rifatti nel corso dei secoli:
1 - Disunione Sovietica L1 4, L2 4
2 - Sintesi Antica L1 4+, L2 3 , L3 4
3 - Profumo di Roccia L1 4+
4 - The Best L1 5+ uscita non banale su fessure
5 - Zeting Ti Vede L1 5
6 - Placche Integrali L1 4
7 - Gulp L1 5, L2 4+, L3 6A

8 - Deambulazioni L1 3, L2 6B+
9 - Piporè L1 3, L2 7A
10 - Passa Guarda e Vai L1 5+, L24
11 - Ultimo Ratio L1 5+, L2 6C
12 - Richiodatura L1 6C
13 - 9 Stelle per 9 Sere L1 7A
14 - AC/DC L1 6B
I commenti riguardano solo i primi tiri
15 - Il Convento L1 7A Ad una partenza bulderosa segue un muretto su microtacche
16 - Gimme Shelter Bis L1 6A+ dopo il ristabilimento sulla cengetta un passo misterioso su piede da inventare
17 - Grazie di Tutto L1 6A, ad una bella partenza segue muretto tecnico con uscita simpatica, poi per difficoltà più amichevoli.   L2 6A+, L3 5+, L4 4+
18 - Rosa Shocking L1 6C, Ad una partenza moderatamente atletica segue muretto mistico con uscita spiritosa. Fatto solo in mulinette.
  L2 6B, L3 5
19 - Diego L1 6C, Muretto su microtacche che una volta reperite portano "facilmente" all'uscita. 6c abbordabile. 
Diego

20 - Fessura Meneghin L1 5+, Un classico.
  L2 5+, L3 5

21 - Amici 2000 L1 7B+ Hic sunt leones
22 - Afrikanner Diretta L1 7A, In mulinette Due sezioni muscolari interotte da un muretto tecnico.  L2 6C+, L3 5
23 - Jamanahure Mana L1 8A No comment
24 - Secolo della Menzogna L1 6B, Bel tiro di soddisfazione su tacche mai troppo piccole e mai troppo grandi. Primo 6b chiuso.
  L2 6B, L3 5
25 - L’ imbroglio delle Cifre L1 6A+, L2 6A+, L3 5+, L4 6A

26 - Ocio L1 6A, L2 4+, L3 6A
27 - Manitù L1 7A monotiro breve ma intenso
Carlo alla partenza di Manitù

28 - Lascia Perdere L1 7B: Dice tutto il nome
29 - Cactus L1 6B+, Fessura  strapionbante che richiede una certa pompa.  L2 5+, L3 6A+
30 - Un Pensiero per Anna Lisa L1 6C Ad un primo muretto discretamente ronchioso e muscolare segue una breve sezione di di dita ed equilibrio su cui si concentra la difficoltà.
31 - AL L1 6B, L2 6A Al contrario della precedente,dopo un muretto delicato con uscita moderatamente strapionbante su piccole tacche, segue sezione fisica su fessura da capire con spittatura psico.
32 - Orione L16A, Con gli anni è diventato più domenstico, mai banale. Dopo la partenza che tende a portare a destra, occorre andare a sinistra. Segue strapiombo su ronchie con uscita su pulpito. Dopo max 5. 

La variante Orione 6A: partenza e muretto a seguire su piccole tacche con soluzione in invisibile ronchia.  L2 5, L3 5
33 - Alice nel Paese di G.A.F. L1 6B A partenza vigorosa e delicata seguono difficoltà più contenute.

34 - Giri Orbitali L1 5+, un passaggio da capire subito sopra la partenza L2 6B
35 - Alexander Platz L1 7A, L2 6C
36 - Straturnismo L1 6C
37 - Perversioni Climberali L1 6A+, L2 6B
38 - Arco del Ramarro L1 6C+, L2 6C

39 - Gorak-Shep L1 6A+
40 - Figli del Tempo L1 5+
41 - Nuovo Capitolo L1 5
42 - Diedro Rosso L1 4+ Sembra più difficile del grado proposto

sabato 9 novembre 2013

Musinè mt 1150 Cresta est


Quota partenza (m): 390 circa Quota vetta (m): 1115 (misurate da google earth) 1150 ufficiale
Dislivello complessivo (m): 725/760
G.E conferma la  quota 539 di S.Abaco come sul geoportanle nazionale

Tavola geologica
M. Musinè: Serpentino



Relazione completa che riporta i sentieri più importanti per raggiungere la cima

Per  una gita faticosa su sentiero prima terroso infido e sdruciolevole, poi pietroso e ripido, va benissimo la gita qui descritta.
Per una escursione che può essere anche piacevole invece consiglio questo sentiero.

Se si sale al mattino presto è anche possibili incontrare animali selvatici - io ho visto caprioli e camosci - nelle altre ore del giorno gli unici "selvatici" sono i runner o pseudotali - come me - che non hanno fiato per rispondere se li saluti o al massimo non ti salutano perchè invece di andare a manetta come loro cammini.

Detto questo, io, per la prima volta ho raggiunto la cima in meno di un ora.
Arrivato a toccare la croce di vetta - che non è proprio al culmine del monte - sono stato li li per chiedere un sorso d'acqua ad un tale che la versava nella ciotola dei suoi cani.
Ho avuto un attimo di orgoglio e ho ripreso immediatamente la discesa.
Arrivato alla macchina in 44 minuti. Mentre scendevo a quella che per me era una andatura già sostenuta ho pensato a KiIian che ha sceso il Cervino in 56 minuti ad una media è stata di 2645 metri all’ora.


L'evidente traccia del sentiero dal campo sportivo in basso a destra alla vetta
Mercoledì 13 novembre: tempo salita 57 minuti tempo totale 1 h 36 minuti



venerdì 1 novembre 2013

Falesia di Revello

Relazione delle vie

Bene fino al 6a+ di Amplesso complesso.
Mazzate su tutte le altre.

 Ritornati per chiudere "pablo è vivo", ma nuovamente bastonati
Portato a casa "gli echi della valle"


Acheronte