mercoledì 15 gennaio 2014

Sci nordico: Piemonte Ceresole Reale

Gita fatta per provare gli sci nuovi.
Note:
Al centro fondo il gestore è stato molto scorretto: non solo il giorno prima mi ha detto che avrebbe battuto le piste e invece ho trovato i binari pieni di neve, ma non mi neppure comunicato che la nera era impraticabile causa neve fresca su pressochè tutta la pista.
La prossima volta cercherò di andare in posti gestiti più seriamente.

domenica 12 gennaio 2014

Cascate di ghiaccio: Cogne, Cascata di Patry sinistra

La relazione che segue è tratta dal sito: Valle d'Aosta Montagna
Con Gianfranco Floris in veste di capocordata, e io a gridare "recupera cazzo!"  abbiamo salito la via seguendo l'articolazione di tiri qui descritta, che appare la più lineare che ci sia in rete.
Aperta da Grassi e Marchisio 20-03-85
Difficoltà: II/3+
Lunghezza: 250 metri
Quota: 2100 metri
Avvicinamento: dal villaggio di Valmiana proseguire sul tracciato battuto per i pedoni e cascatisti attraversando dopo poco la pista di fondo. Continuare su tracciato nei pressi del torrente e poco prima della passerella del giro di boa della pista di fondo, volgere a sinistra sul sentiero che conduce verso il fondovalle. Continuare sempre sul tracciato sino a trovare il bivio a sinistra con indicato cascate di Patry e Acheronte.
Tempo: 1 ora e 30 minuti [a partire dal villaggio di Valnontey (circa 5 km per un dislivello di quasi 300 metri)]
Articolazione della cascata
L1: Largo muro a 70° 80° con breve tratto a 85° sosta in cima sulla strettoia
Lunghezza 1
L2: Breve muretto a 85° poi pendio facile sosta su un blocco isolato 

Breve muretto a 85 gradi

Sosta del pri
mo tiro
Uscita dal secondo tiro

L3: Facile muro 70° sosta a sx sulle rocce appena sopra
Terzo, quarto e quinto tiro della cascata
L4: Bel muro di circa 60 metri a 70° 85° con breve passaggio a 90° sosta a dx (è possibile spezzare il tiro in due utilizzando una sosta a sinistra prima del traverso per andare a prendere l'ultimo muretto)
Appena usciti da una sosta incubo, sulla destra c'è uno spit.
Sosta incubo  del 4 tiro per fortuna in compagnia di un simpatico istruttore di alpinismo
L5: Stretta goulotte a 60° sosta a dx
Goulotte del sesto tiro
La goulotte ha una sosta in cima, ma, se si decide di scendere sulle doppie del candelone, e quindi traversare tutto a destra, conviene salire ancora di una decina di metri su terreno facile e andare a reperire una sosta dalla quale traversare a destra, scendere un breve canale nevoso e andare a recuperare le soste.
Discesa: Effettuata la doppia dai balzi finali.

Anfiteatro superiore
Alla base dell’anfiteatro uscire dalla cascata sulla dx orografica iniziare a scendere e senza particolari difficoltà raggiungere la base.
Note sulla discesa:
Senza particolari difficoltà se la traccia è battuta.
Se non è battuta, e non si conosce il tragitto o se c'è nebbia io farei le doppie, perchè ci sono tratti dove è meglio non cadere.
La traccia che si vede andare verso destra è quella di discesa

sabato 11 gennaio 2014

Cascate di ghiaccio: Ceresole Reale: X-ice La falesia dei mutanti

Superato il paese di Noasca (dove si raccomanda l'albergo ristorante Gran Paradiso per i panini ciclopici) e la lunga galleria si posteggia subito a sinistra: la falesia è evidente e, per sovraprezzo una gigantesca picca segnala il ponticello di accesso.

Il bello di questo posto è che le cordate arrivano, mettono le corde sui tiri e poi tutti possono usarle.
Dopo un paio di giri su tiri facili sul lato destro, salgo Tessa.
Lato destro
Tessa
Il tratto prima dell'uscita alla sosta è un muro si ghiaccio non lavorato dall'apparenza molto ostile.
Infatti è una bastonata  ostile sulle braccia e  cado. Mi riprendo e un po' per rabbia e un po' per amore esco da un piccolo incubo breve ma intenso.
Il muro a sinistra
Gian su Colosso
Ci spostiamo a sinistra e facciamo un giro su questi cavolfiori meno amari di quanto pare.
Visti da sotto mettono una certa soggezione, ma da scalare richiedono un impegno fisico non superiore a quello richiesto da un buon 6a/6a+ atletico e continuo su roccia.
Saliamo Colosso e Ciclope.

Cerebro
Gian su Cerebro
Poi è la volta di Cerebro.
Un candelone gocciolante che incute una certa soggezione. Da secondi  è tutto un altro sport.

mercoledì 8 gennaio 2014

Cascate di ghiaccio: Ceresole Reale: X-ice La falesia dei mutanti

Info su gulliver
Info comune di Ceresole
Il posto è molto bello.
Le soste dei tiri per attrezzare eventuali salite in moulinette sono facilmente raggiungibili senza pericoli e riportano i nomi dei tiri che si vanno a fare.
Attenzione: La lunghezza dei tiri segnalate su gulliver si riferiscono al raggiungimento della sosta del tiro, che non sempre corrisponde alla sosta dalla quale si mette la corda per la moulinette. Ad esempio su Tunderbird è utile una corda da 70 metri, come per Rockslide è utile una corda da 60 metri.


Abbiamo fatto e rifatto, con la corda dall'alto,  i seguenti tiri:
Rockslide - 1 tiro, 25m 2 volte
Attacco di Rockslide dentro il canion dei mutanti
Rockslide
Icarus - 1 tiro, 18m  1
Magneto - 1 tiro, 25m 2
Magneto
Tunderbird - 1 tiro, 30m  2
Tessa - 1 tiro, 18m 1
Foto dal sito del Comune di Ceresole

venerdì 3 gennaio 2014

Sci nordico: Piemonte Ceresole Reale

Tracciato delle piste
Il grosso "difetto" di Ceresole è che in questa stagione le piste sono pressochè tutte all'ombra, tranne il tratto a sud del tracciato lungolago.
Per il resto nulla da dire: gli anelli presso il centro fondo lilla sono divertenti.
La pista nera, tentata per la prima volta quest'anno, è molto umana.
Il percorso turistico lungo lago è raggiungibile da sotto con una salita mai ripida e si sviluppa per circa sei kilometri in una passeggiata divertente e panoramica - noi abbiamo persino visto un camoscio.
Volendo si può accedere direttamente al tracciato lungo lago da Borgata Villa.
Gite del:
01/01/2014
03/01/2014

lunedì 30 dicembre 2013

Cascate di ghiaccio: Pineta Nord Val Varaita Piemonte Italia

Fornire indicazioni sullo stato della cascata è inutile.
Relazione

Sicuramente di può dire che rispetto ad altre foto, questo giro era molto "magra".
Il canalino di accesso al terrazzo superiore praticamente non era formato, infatti dalla prima sosta siamo scesi in doppia.
L'accesso alla cascata, una volta reperito il posteggio degli impianti sciistici, è molto facile.
Rispetto alla Berrò, questa cascata merita molto di più, anche perchè l'anfiteatro del primo salto offre altre possibilità di salita.
Primo tiro della goulotte di accesso alla parte superiore della cascata
I due salti della parte superiore della cascata


Pineta nord: il muro del secondo tiro in salita
Pineta nord: il muro del secondo tiro in discesa
Parte sinistra dell'anfiteatro

domenica 29 dicembre 2013

Sci nordico: Piemonte Pragelato

Info sul sito delle piste
Si dice che le piste costano care, forse.
Però:
- è vicino a torino
- paghi poco di autostrada fino a Pinerolo e poi la strada è filante;
- le piste sono belle, quella turistica è facile e paesaggisticamente bella.
Insomma. merita.



venerdì 27 dicembre 2013

Punta dell'Aquila mt 2115

Complice un bollettino valanghe del terrore, un meteo spaziale e un cambiamento repentino di idea del socio, eccomi per la terza volta in questo mese su per questo itineriario.
Tutto il mondo era qui.
Scialpinisti  fichissimi
Scialpinisti meno fichi, ma sempre sialpinisi.
Si, perchè lo scialpinista, sulla neve, è al vertice della catena alimentare e guarda il ciaspolatore con un misto di curiosità e indignazione, non riuscendo proprio a spiegarsi come sia possibile scendere con degli attrezzi così strani.
Scialpinisiti in forma e fuori forma; quelli che fanno più curve a salire, quelli che "oggi c'è la neve pesante" quelli hanno già visto tutto e che un posto vale l'altro l'importante è il dislivello
Il ciaspolatore è normalmente più dimesso - il scialpinista è sempre in tiro. Diciamo che alla nobiltà sciatrice corrisponde una plebe sulle ciaspole
Oggi la meta era raggiungere la cima con il socio.
A volte capita di andare in montagna con gente che ad un certo punto parte per i cazzi suoi, si fa la sua gita, che combinazione è la tua perchè sei partito insieme, e poi ti aspetta in cima.
Io non li ho mai capiti, ma adesso me ne frego: si dividono i costi - anche se a volte in modo così sparagno e fastidioso che vorresti pagare tutto tu; se capita qualcosa magari chiamano il soccorso - sempre che ti siano in qualche modo vicini.




domenica 22 dicembre 2013

Cascate di ghiaccio: Chianale cascata Berrò

Info condizioni Gulliver
Info sul sito di Walter Parodi
Avvicinamento

1° tiro) è il più lungo (35m ca) con salti max 80° comoda sosta a destra
Comoda sosta del primo tiro
Primo tiro
2°tiro) si traversa su facile pendio a sn per poi salire direttamente verso l'ultimo salto. Sosta su albero (facoltativa)
Secondo tiro
3°tiro) tiro breve ma intenso con un salto a 80° di 5m ca e uscita su sosta attrezzata
Noi abbiamo concatenato il tiro 2 e 3

Discesa: 
è possibile scendere con 2 doppie da 60m oppure per la via migliore salendo ancora qualche metro su neve  e poi voltare a sn fino ad incontrare un canale di discesa; quest'ultima è sicuramente più veloce.


Uscita del primo tiro, partenza seconda doppia
Panorama su pontechianale

Considerazioni generali.
Uscita di "scuola" con Gianfranco.
Per me la prima volta assoluta con picche e ramponi su una cascata di ghiaccio.


Cascate di ghiaccio: falesia "Anfiteatro di Castello" settore destro


Prima fase: Palestra di ghiaccio Anfiteatro di Castello - Valle varaita
Falesia settore destro
Sulla destra i tiri più facili
La falesia è stata propedeutica.
Scalati in moulinette 5 tiri nel settore destro. Facilmente gestibili le pendenze sino a 70 gradi, inquietanti i muri verticali, per fortuna brevi.  Sul verticale la continuità dell'impegno muscolare è paragonabile ad un 6a+/6b su roccia.
Il capo spedizione

Acheronte